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OsticoChi non ha a casa un vecchio, ma non troppo, PC?
Insomma, il solito PC che non è più al passo coi tempi ma non è ancora abbastanza vecchio da buttare o mettere nel proprio museo personale delle antichità... Ebbene, ho avuto la bella idea di provare a utilizzare il mio "avanzo casalingo" (CPU 1.2Ghz, RAM 512 PC-133 e scheda video Riva TNT2 con 32 Mb di RAM) per l'uso di tutti i giorni: internet, mail, elaborazione di testi e un poco di PHP.
Avendo installato sul PC in questione l'ultima beta di Ubuntu, scelta più che altro perché già su cd, ho iniziato a scontrarmi con la lentezza quasi indisponente dell'esecuzione su hardware ormai datato di questa distribuzione. Dopo giorni di utilizzo “tranquillo”, in fin dei conti funzionava perfettamente se non che andava molto lentamente, mi giunge voce dell'esistenza di un altro DE leggero, leggerissimo: LXDE. Penserete voi: «sarà uno di quei DE che pur di essere leggerissimi sacrificano la bellezza estetica e l'usabilità, finendo per essere adatti ai soli “esperti”...».
Niente affatto, LXDE si presenta come un DE veramente ben fatto e leggero, basato su GTK+2, si distingue per l'installazione ridottissima, 37Mb circa. A dispetto della giovanissima età, l'inizio dello sviluppo è datato sul
sito ufficiale al 2006, e pur essendo tuttora in beta, il DE è già molto stabile.
LXDE è strutturato in più componenti indipendenti, che possono essere utilizzati separatamente anche in altri sistemi, visto che segue gli standard freedesktop, un progetto per la portabilità delle applicazioni attraverso i vari DE.
Oltre alla visualizzazione classica: barre e menu, desktop e icone, si può attivare una visualizzazione ridotta simile a quella semplificata dell'eeePC della Asus, grazie al componente LXLauncher. La rete e tutti programmi basilari sono scelti o sviluppati per ricercare la leggerezza, dal File Manager PCmanFM, che supporta l'utilizzo di tab e da' la possibilità di passare dalla navigazione ad albero a quella per mezzo di bookmark, all'utilizzo di XArchiver come gestore di archivi e Leafpad come editor di testo, molto minimale, tanto da ricordare quasi il notepad di Windows-ana memoria. In aggiunta sono stati sviluppati anche un player musicale basato su xmms-2 (LXMusic) e un visualizzatore di immagini (GPicView), un emulatore di terminale (LXTerminal) e uno strumento basilare per gestire i monitor (LXRandR). Il Window Manager Openbox, col suo tool grafico di configurazione Obconf, è un WM molto leggero e profondamente configurabile.
Visto lo status di beta mi trovo nell'incombenza di portare all'attenzione anche le pecche dei componenti: PCManFM non supporta ancora i protocolli samba, ftp, sftp, non esiste gestione del cestino, per cui attenti ad eliminare i files :P e non monta automaticamente le periferiche di memorizzazione esterne (chiavette, dischi usb, etc); il gestore delle reti (LXNM) inoltre è in una fase di sviluppo molto intenso ed al momento funziona solo attraverso il componente LXPanel, o meglio attraverso un plugin di quest'ultimo: lx-nestat-plugin.
L'installazione è veloce e indolore, sopattutto perché lo si trova già pacchettizzato per le maggiori distribuzioni: Debian Lenny e succ., Fedora 10, Gentoo, Ubuntu 8.10 e succ., etc. È inoltre disponibilie nella
sezione download del sito ufficiale un cd live o un installer per chiavetta usb con Debian+LXDE per provare il sistema senza intaccare eventuali sistemi già installati.
In definitiva un DE da provare e riprovare, da "spupazzare" e da personalizzare il più possibile, appoggiandosi magari al sito ufficiale, all'interno del quale si trova un wiki ben fornito ed esaustivo e un forum sempre attivo e pronto. Se poi volete dare una mano... Beh, ce n'è ancora di lavoro
da fare :).